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#1 04-03-2009 06:59:28

rude
Novello Arciere
da: Lucca
Registrato: 21-01-2009
Messaggi: 76

Partizionamento max. sicurezza

Vorrei riscrivere uno schema di partizionamento che garantisca il più possibile la sicurezza, la disponibilità del sistema e l'accessibilità dei dati in (quasi) qualunque condizione (cataclisma o blackout esclusi...).
Parto subito con quello che avrei pensato io:

HD 750GB sda

sda1    /boot            ext3
sda2    /            ext3
sda5    swap            ext3
sda4    /home        ext3

HD 1TB sdb
sdb1    /boot            ext3
sdb2    /            ext3
sdb5    swap            ext3
sdb6    /var            ext3
sdb7    /home        ext3
sdb4    /multimedia    ext4

In pratica: userei sda come sistema principale, sui cui potermi anche "divertire" a fare anche manovre neutral leggermente azzardate. Una volta verificata la stabilità dopo le modifiche (quindi a mano, non automatizzando) potrei clonare le varie partizioni in sdb, congelarvi la situazione certamente funzionante e proseguire a lavorare su sda.

In caso di guasto fisico - oltre che logico - su sda, grub mi darebbe l'opportunità di avere un'altra /boot sempre disponibile, aggiornata e sicura su sdb, da cui poter intervenire con gparted o simili su sda senza dover interrompere l'operatività. E viceversa.

Userei sdb6 (/var) per vari backup automatici di sda4 (/home), mentre sdb4 (/multimedia) sarebbe farcita di film e musica per il giusto e dovuto cool divertimento (dati non critici, ma abbastanza ingombranti, circa 400GB).
Ultima cosa: sda4, la /home principale, sarebbe la base per la sincronizzazione di diversi altri computer...

Mi piacerebbe ricevere opinioni e consigli intanto su questa impostazione generale. Poi:
Quali directories sarebbe bene tenere separate alla luce di quanto suddetto? /etc? /var? /tmp? e come dimensionarle al meglio? quali sono quelle a più elevato "tasso di crescita"?
Dovrei lasciare spazio libero fra le varie partizioni per manutenzione futura? Se sì, quanto?
Quali problemi potrebbe darmi una struttura del genere?

Attendo commenti, improperi,tongue  bastonate, aiuti...

Grazie


Audi multa, loquere pauca - L. v. Beethoven

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#2 04-03-2009 08:06:29

vingiul
Arciere Provetto
da: Salerno
Registrato: 28-01-2008
Messaggi: 654

Re: Partizionamento max. sicurezza

Ciao,
/boot da 50MB in ext2: non serve journaling;
/ minimo 10GB fino a 20GB (e ci starai largo) in ext4: piu' evoluto di ext3;
swap _DEVE_ essere in formato swap!
/home tutto lo spazio che vuoi, in ext4;
/var e' il nome di una directory di sistema: non puoi usarlo! (per inciso, /var e' la directory che cresce di piu');
Per il backup, devi occuparti solo di /home, /etc, e dell'elenco dei pacchetti installati. Quindi, imposta un backup automatico di /home sul secondo disco, con cadenza giornaliera, e settimanalmente salva anche /etc e l'elenco dei pacchetti installati, magari prevedendo una rotazione di 3-4 copie.
In caso di guai, reinstalli il sistema base (ma questo potresti anche clonarlo), ripristini /etc (occhio a fstab!) e reinstalli il resto dei pacchetti: la totalita' delle personalizzazioni e' in /home, i settaggi sono in /etc.
Perche' suggerisco cosi'? Arch si aggiorna ogni mattina, ma anche supponendo tu aggiorni ogni settimana, la seconda copia di Arch dovresti clonarla di continuo: non vale la pena! A questi livelli, una reinstallazione completa richiede poco, a confronto del tempo occorrente a duplicare il sistema settimanalmente. E un CD tipo SystemRescue contiene _tutto_ quello di cui hai bisogno per manutenzioni straordinarie.
vingiul

Ultima modifica di vingiul (04-03-2009 08:18:21)

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#3 04-03-2009 08:49:32

aleph
Moderatore
Registrato: 12-02-2008
Messaggi: 1511
Sito web

Re: Partizionamento max. sicurezza

piuttosto che tenere configurazioni complicate dove devi continuamente sincronizzare tutto, io andrei di raid 1 . . ti dà ridondanza e anche un significativo incremento di prestazioni . . inoltre non vedo perchè separare /boot e /, puoi usare tranquillamente un'unica partizione per entrambe . . per il recovery di sicurezza, oltre al raid1 che comunque è avviabile anche con un solo disco funzionante, io terrei nella /boot una live minimale del tipo kernel+initrd, come era il cd arch di qualche anno fa, da usare giusto per sistemare qualche pasticcio nei .conf senza tirare fuori cd vari . .

per le altre partizioni, la /var può essere consigliabile tenerla separata, poichè buona parte dell'I/O in scrittura va lì, ma su un sistema desktop la differenza non è così netta, quindi non cambia molto in realtà . . la /tmp, se come penso hai ram >=2G, va benissimo in tmpfs http://aleph.ilbello.com/?p=81 . . po io la /home preferisco tenerla quasi vuota, coi soli file di configurazione, e tenere una /data apposta per i dati . . wink


http://www.webalice.it/dafraele/images/gits_smile.gifOutside of a dog, computers are a man's best friend, inside a dog it's too dark to type.

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#4 04-03-2009 11:25:38

vingiul
Arciere Provetto
da: Salerno
Registrato: 28-01-2008
Messaggi: 654

Re: Partizionamento max. sicurezza

Ciao,
@aleph
avevo pensato anche io di suggerire il raid, ma a parte che (credo) i dischi dovrebbero essere uguali, si parlava di una copia di sicurezza per risolvere pasticci conseguenti all'uso: le due copie in un raid sono uguali, i guai creati si riflettono immediatamente sul secondo hd!
vingiul

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#5 04-03-2009 16:47:58

rude
Novello Arciere
da: Lucca
Registrato: 21-01-2009
Messaggi: 76

Re: Partizionamento max. sicurezza

@aleph
sì, in effetti il raid potrebbe sembrare la soluzione migliore e più semplice, ma, come sottolinea vingiul, mi protegge solo da guasti fisici, e non dalle mie sciocchezze o dall'imponderabile (hai presente quando aggiorni kdm e Xserver non parte più?). Quindi scarterei l'opzione raid.

Per il resto... se non ho capito male potrebbe essere una buona idea avere:
HD 750GB sda
sda1    /boot    ext2    50MB
sda2    /    ext4    20GB
sda5    swap    swap      5GB
sda6    /tmp    tmpfs    ?
sda4    /home    ext4    700GB

prevedendo la clonazione, quando necessaria, di sda1 > sdb1, sda2 > sdb2 e sda4 > sdb/home, oltre al backup di quanto contenuto in sda/etc, sda/home e sda/pacchetti_installati...
Ma così facendo, in caso di problemi a sda non potrei bootare direttamente da sdb (dovrei prima fare i dovuti restore dei backup...). O sbaglio?
Poi: ext4 si può considerare sicuro e affidabile al 100%?
Mi piace parecchio il suggerimento di mettere /tmp in RAM (4GB), anche se non mi è molto chiaro come realizzarlo in pratica. aleph mi aiuterà in seguito...tongue

In caso di guai, reinstalli il sistema base (ma questo potresti anche clonarlo), ripristini /etc (occhio a fstab!) e reinstalli il resto dei pacchetti: la totalita' delle personalizzazioni e' in /home, i settaggi sono in /etc.
Perche' suggerisco cosi'? Arch si aggiorna ogni mattina, ma anche supponendo tu aggiorni ogni settimana, la seconda copia di Arch dovresti clonarla di continuo: non vale la pena! A questi livelli, una reinstallazione completa richiede poco, a confronto del tempo occorrente a duplicare il sistema settimanalmente. E un CD tipo SystemRescue contiene _tutto_ quello di cui hai bisogno per manutenzioni straordinarie.

Chiedo scusa: in che modo devo controllare fstab?
@vingiul: non riesco a capire cosa mi consigli nella parte finale. Reinstallare? Duplicare? SystemRescueCD?roll


Audi multa, loquere pauca - L. v. Beethoven

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#6 04-03-2009 23:39:30

vingiul
Arciere Provetto
da: Salerno
Registrato: 28-01-2008
Messaggi: 654

Re: Partizionamento max. sicurezza

Ciao,
5GB di swap sono eccessivi: non li userai mai! La loro unica giustificazione sarebbe -come da te affermato- il voler mettere /tmp in ram, ma ancora non credo sia necessario averla cosi' grande: in genere con 2GB di ram, lo swap non viene usato.
Per la parte operativa, io dopo avere creato le partizioni:
- installerei il sistema base;
- aggiornerei ed installerei yaourt (se vuoi, anche xorg + drivers), creerei l'utente, _ma_ non installerei ancora il DesktopEnvironment;
- verificherei nei limiti del possibile che tutto funzioni (rete, l'eventuale xorg);
- creerei un tar.gz della intera / e /boot sul secondo HD (come "clonazione" del sistema), oppure userei clonezilla o altro;
- installerei il DE ed i programmi necessari;
- creerei un elenco dei pacchetti installati (testuale, tramite yaourt) e lo salvberei sul secondo HD;
- con tar.gz, clonezilla o semplice copia, copierei l'attuale /etc sul secondo HD;
- imposterei un backup giornaliero della /home sul secondo HD;
- imposterei la creazione dell'elenco dei pacchetti installati ed il backup di /etc, da effettuare _prima_ dell'aggiornamento diu Arch o di installazione di programmi o smanettamenti.
Cosi' facendo, in caso di problemi:
- hai la copia del sistema di base: basta copiarla nell'HD principale;
- sostituisci il contenuto della /etc dell'immagine iniziale con quello dell'ultimo backup;
- installi tutti i pacchetti che avevi installato nell'ultimo backup;
- reinstalli grub, se necessario.
E dunque ti ritrovi alla esatta situazione del PC prima dell'ultimo aggiornamento o smanettamento effettuato.
SystemRescueCD e' un CD live per il recupero di sistemi danneggiati, attualmente l'unico con supporto ad ext4, e contiene al suo interno programmi come GParted e clonezilla. Se opti per la clonazione e' la soluzione piu' semplice che puoi adottare per ripristinare il sistema; come alternativa dovresti installare qualcosa di minimale avviabile in uno dei due dischi, ma se poi il primo HD non parte piu', non esiste nemmeno la certezza di poter avviare il secondo, se non con un CD live, ed a quel punto... tanto vale prevedere direttamente un CD live, senza installare altro.
vingiul

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#7 05-03-2009 07:37:56

aleph
Moderatore
Registrato: 12-02-2008
Messaggi: 1511
Sito web

Re: Partizionamento max. sicurezza

rude ha scritto:

@aleph
sì, in effetti il raid potrebbe sembrare la soluzione migliore e più semplice, ma, come sottolinea vingiul, mi protegge solo da guasti fisici, e non dalle mie sciocchezze o dall'imponderabile (hai presente quando aggiorni kdm e Xserver non parte più?). Quindi scarterei l'opzione raid.

per proteggerti dagli errori umani puoi mettere su un sistema di snapshot ciclici . . un utente aveva fatto un articolo qualche tempo fa . . non è difficilissimo . .

rude ha scritto:

Mi piace parecchio il suggerimento di mettere /tmp in RAM (4GB), anche se non mi è molto chiaro come realizzarlo in pratica. aleph mi aiuterà in seguito...tongue

http://aleph.ilbello.com/?p=81


http://www.webalice.it/dafraele/images/gits_smile.gifOutside of a dog, computers are a man's best friend, inside a dog it's too dark to type.

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#8 19-04-2009 08:03:18

rude
Novello Arciere
da: Lucca
Registrato: 21-01-2009
Messaggi: 76

Re: Partizionamento max. sicurezza

Per adesso ho partizionato così:

HD 750GB sda

sda1    /boot            ext3
sda2    /            ext3
sda5    swap            ext3
sda4    /home        ext3

HD 1TB sdb
sdb1    /boot            ext2  100MB
sdb2    swap            ext4  2GB
sdb5    /            ext4  20GB
sdb6    /tmp            ext4  5GB
sdb7    /var                ext4  5GB
sdb8 /usr                  ext4  100GB
sdb9 /opt                  ext4  100GB
sdb10 /home            ext4  268GB
sdb11 /extra             ext4  350GB
sdb4    /bup                    ext4  150GB

in attesa di mettere /tmp in RAM.
/bup è la destinazione degli snapshot/backup delle varie partizioni di sda;
/extra contiene materiale da condividere in LAN (p2p, scambio veloce di files, ...);

Se la mia impostazione è corretta, devo clonare le varie sdaX nelle rispettive sdbX, e poi ripetere lo stesso schema di partizionamento in sda. A quel punto avrei -credo!- un sistema pressoché perfetto dal punto di vista della sicurezza al riparo da errori umani e di pacman maldestri, visto che opererei e aggiornerei solo su sda, e clonerei su sdb come superbackup solo quando assolutamente certo del funzionamento di sda, diciamo una volta ogni 1/2 settimane.

Domando: in che modo l'uso di clonezilla o simili potrebbe essere preferibile rispetto a un tar o addirittura un cp -r fra le corrispondenti partizioni? Ci sono altri sistemi più veloci/sicuri?


Audi multa, loquere pauca - L. v. Beethoven

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#9 19-04-2009 08:06:56

ombra85
Arciere Provetto
da: Milano
Registrato: 23-02-2008
Messaggi: 517

Re: Partizionamento max. sicurezza

Sei un pazzo a suddividere cosi il disco da un Tera smile

Io farei dei backup periodici e basta.

Ultima modifica di ombra85 (19-04-2009 08:08:09)

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#10 19-04-2009 08:14:53

rude
Novello Arciere
da: Lucca
Registrato: 21-01-2009
Messaggi: 76

Re: Partizionamento max. sicurezza

smile E' altamente probabile...
Ribadisco che lo scopo, almeno sperimentalmente, è quello di avere la massima sicurezza di non restare mai a piedi a causa di miei errori, oltre naturalmente per autodidattica.
Lo pubblico proprio perché sono niubbo e mi piacerebbe capire e imparare da chi più esperto di me come si amministra in sicurezza un sistema.
Sono prontissimo a cambiare radicalmente impostazione...

Grazie, ciao tongue


Audi multa, loquere pauca - L. v. Beethoven

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#11 19-04-2009 08:51:41

el_cammello
Little John
da: Provincia di Verona
Registrato: 30-08-2007
Messaggi: 875
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Re: Partizionamento max. sicurezza

credo di non aver mai visto un partizionamento del genere :-D

comunque io avrei creato una partizione grande per i dati e ridimensionato tutte le altre, ad esempio secondo me 20 gb di root sono troppi, l'avrei messa max da 10


DE: slim + openbox

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#12 19-04-2009 10:33:42

trapanator
Arciere Provetto
da: Trentino
Registrato: 22-01-2009
Messaggi: 369

Re: Partizionamento max. sicurezza

vi immaginate la faccia di quello che perde 1 Tb di foto personali per rottura HD? big_smile


PC Fisso: Intel QuadCore Q9550 - 3GB RAM - Nvidia Geforce 9500 GT passivo - HD 320GB
PC Portatile: Dell Latitude D800 - Intel Centrino 1,7 Ghz Dothan - 1GB RAM - Nvidia Geforce 5200 Go - HD 60 GB

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#13 19-04-2009 13:43:58

aleph
Moderatore
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Messaggi: 1511
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Re: Partizionamento max. sicurezza

mah, destinare 500G al sistema mi sembra eccessivo . . anche 50G sarebbero tanti . . alla fine se vuoi massimizzare l'affidabilità mantieni una configurazione semplice, fai tanti backup e tieni una live a portata di mano wink e ti conviene fare solo partizioni logiche su un'unica estesa, le partizioni primarie sono inutilmente più scomode da gestire . . .


http://www.webalice.it/dafraele/images/gits_smile.gifOutside of a dog, computers are a man's best friend, inside a dog it's too dark to type.

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#14 20-04-2009 00:25:35

rude
Novello Arciere
da: Lucca
Registrato: 21-01-2009
Messaggi: 76

Re: Partizionamento max. sicurezza

credo di non aver mai visto un partizionamento del genere :-D

wink ho cercato di seguire http://matrixhasu.altervista.org/index. … to_sistema pensando ad un utilizzo da server locale

vi immaginate la faccia di quello che perde 1 Tb di foto personali per rottura HD? big_smile

wink è proprio quello che vorrei cercare di evitare... e comunque sto parlando di una macchina che funge *anche* da cervello operativo di una piccola azienda, dove non è concepibile perdere anche per solo un'ora la disponibilità di qualunque servizio

ti conviene fare solo partizioni logiche su un'unica estesa, le partizioni primarie sono inutilmente più scomode da gestire

potresti spiegarmi meglio 'sta cosa? avevo capito che per il sistema una partizione primaria o logica fossero viste allo stesso modo...



smile grazie a tutti


Audi multa, loquere pauca - L. v. Beethoven

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#15 20-04-2009 01:38:44

trapanator
Arciere Provetto
da: Trentino
Registrato: 22-01-2009
Messaggi: 369

Re: Partizionamento max. sicurezza

rude ha scritto:

credo di non aver mai visto un partizionamento del genere :-D

wink ho cercato di seguire http://matrixhasu.altervista.org/index. … to_sistema pensando ad un utilizzo da server locale

si possono scrivere milemila guide dedicate alle partizioni...

il più grosso problema delle partizioni è la loro "frammentazione interna" vista dal punto di vista del disco fisso, nel senso che se dai loro tot GB di spazio, lo spazio che non sarà mai inutilizzato per tutta la vita sarà uno spreco.

Ti consiglio di applicare uno schema molto semplice, basato al massimo su 2-3 partizioni e non arrostirti il cervello cercando di trovare lo spazio giusto per ogni partizione...


PC Fisso: Intel QuadCore Q9550 - 3GB RAM - Nvidia Geforce 9500 GT passivo - HD 320GB
PC Portatile: Dell Latitude D800 - Intel Centrino 1,7 Ghz Dothan - 1GB RAM - Nvidia Geforce 5200 Go - HD 60 GB

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#16 20-04-2009 09:01:38

aleph
Moderatore
Registrato: 12-02-2008
Messaggi: 1511
Sito web

Re: Partizionamento max. sicurezza

rude ha scritto:

ti conviene fare solo partizioni logiche su un'unica estesa, le partizioni primarie sono inutilmente più scomode da gestire

potresti spiegarmi meglio 'sta cosa? avevo capito che per il sistema una partizione primaria o logica fossero viste allo stesso modo...

usare solo partizioni logiche ti permette di cancellare/ridimensionare/spostare partizioni con la massima libertà (sempre da live) mentre le primarie hanno il limite di 4, che da noia . . e soprattutto mescolare primarie e logiche crea situazioni fastidiose dopo un pò di smanettamenti . . niente a che vedere con le prestazioni o l'affidabilità, comunque wink le differenze si vedono solo in fase di partizionamento . . .

Ultima modifica di aleph (20-04-2009 09:02:38)


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#17 04-08-2009 07:48:33

thecellarguardian
Novello Arciere
Registrato: 15-02-2009
Messaggi: 38

Re: Partizionamento max. sicurezza

Salve a tutti!
Volevo riprendere il post dato che anche io ho un problema simile...
Ho un partizionamento di questo tipo:



       sda1      /boot     (ext2)

       sda3      libera    (ext4)

       sda2      swap     (swap)

       sdb1        /         (ext4)



Volevo chiedervi: è da forsennati pensare di fare copie di backup di tutta sdb1 e, in caso di disastro, infilare con la forza il backup in sdb1?

In fondo la partizione di boot è staccata, quindi teoricamente credo che backuppare tutta sdb1 sia sufficiente, e il ripristino diventa uno scherzo (coerenza di menu.lst a parte), non faccio altro che ricopiare tutto quanto il sistema, fstab è a posto, quindi...

Naturalmente il discorso è attuabile perchè si tratta di pochi Gb, parlo dei 20 Gb dell' Eee 901, tra l'altro sfruttati pochissimo (tutto il sistema occuperà poco più di 4 Gb)...

Cosa ne pensate? Ci terrei davvero tanto a mantenere una copia sempre funzionante, perché ho ancora molto da imparare e la probabilità di combinare disastri apocalittici è non trascurabile...

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#18 04-08-2009 08:41:09

Asa
Arciere
da: Milano
Registrato: 03-06-2009
Messaggi: 319

Re: Partizionamento max. sicurezza

io andrei di raid 1 . . ti dà ridondanza e anche un significativo incremento di prestazioni

Davvero il RAID 1 aumenta le prestazioni? Stavo pensando di fare un folle RAID 0 ma se anche il RAID 1 aumenta la velocità in lettura cambio idea.

@thecellarguardian: per me il backup di /boot è inutile, se ci sono problemi lì, si possono risolvere sempre con il live cd e chroot.

Ultima modifica di Asa (04-08-2009 08:47:28)

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