Oggi muore ufficialmente il progetto kernel26-901{,-dev} per dar pieno spazio a kernel-netbook. Già da qualche release del kernel non lo aggiornavo più, quindi se ancora non siete passati al nuovo kernel, questo potrebbe essere il momento giusto ![]()
08-03-2010
05-03-2010
rm -R /home/user/.cache/chromium mkdir /home/user/.cache/chromium sudo nano /etc/fstab: .... cache-chromium /home/user/.cache/chromium tmpfs defaults,noatime,mode=1777
Filed under: archlinux, archlinux-en, archone, chromium
04-03-2010
È arrivato il nuovo numero di Arch Linux Magazine di Marzo 2010:
Scaricalo!
Buon divertimento!
Daniel Griffiths
02-03-2010
Questo è un semplice post per invitare quanta più gente a dare un’ occhiata alla (eventuale) struttura che potrebbe avere il db che andrà a contenere le informazioni sui pacchetti di archlinux.
http://tinyurl.com/yg5r82z
consigliato firefox per aprire questo link in quanto “migliore” nel gestire i file svg
Non vuole essere un lavoro professionale ma solo un semplice schema per dare l’idea dei dati che andrò ad inserire nel database e il tipo di relazioni tra essi.
Tutto ciò con la prospettiva di creare un “motore di ricerca” on line con cui effettuare ricerche sulle informazioni dei pacchetti…
Se qualcuno ha idee su come migliorare tale schema può lasciare un commento di seguito e ne parliamo… potremmo anche creare una sezione apposita nel forum.
I sorgenti in formato .dia sono qui [1]
Grazie a tutti.
[1] http://tinyurl.com/yhvcrqr
Share and Enjoy:
28-02-2010
Ho appreso stamane la notizia, condoglianze alla famiglia.
Sei stato e sarai sempre un grande Dj!
Chiunque voglia postare un commento di cordoglio o altro:
LHQ-DjNeophyte
27-02-2010
Lo rifaremo di sabato, poiché l'ultima volta è andata bene. Ringraziamo tutti quelli che hanno contribuito il mese scorso ed in anticipo quelli che lo faranno il prossimo mese.
Stiamo cominciando ad eliminare un po' di lavoro arretrato.
Potete trovarci nel canale #archlinux-bugs (freenode) nel pomeriggio ed in serata (EST).
Venite ad aiutarci!
Paul Mattal
26-02-2010
- Per regolare la luminosità dello schermo,
- setting-the-display-brightness-on-a-samsung-r519-laptop
- discussione aperta su launchpad.net
- l’unico modo funzionante che sono riuscito a trovare proviene dal primo link ed è questo qui:
sudo setpci -s 00:02.0 F4.B=E5 # 90% della luminosità sudo setpci -s 00:02.0 F4.B=56 # 40%
-
Per la parte video,
Section "ServerLayout" Identifier "X.org Configured" Screen 0 "Screen0" 0 0 EndSection Section "Files" ModulePath "/usr/lib/xorg/modules" FontPath "/usr/share/fonts/misc" FontPath "/usr/share/fonts/100dpi:unscaled" FontPath "/usr/share/fonts/75dpi:unscaled" FontPath "/usr/share/fonts/TTF" FontPath "/usr/share/fonts/Type1" EndSection Section "Module" Load "extmod" Load "dri2" Load "glx" Load "dri" Load "dbe" EndSection Section "Monitor" Identifier "Monitor0" VendorName "Monitor Vendor" ModelName "Monitor Model" EndSection Section "Device" Identifier "Card0" Driver "intel" VendorName "Intel Corporation" BoardName "Mobile 4 Series Chipset Integrated Graphics Controller" BusID "PCI:0:2:0" Option "AccelMethod" "EXA" EndSection Section "Screen" Identifier "Screen0" Device "Videocard0" Monitor "Monitor0" DefaultDepth 24 SubSection "Display" Viewport 0 0 Depth 24 Modes "1366x768" Virtual 1920 1800 EndSubSection EndSection Section "DRI" Mode 0666 EndSection - Per gestire ventola e wi-fi,
yaourt -S make kernel26-headers easy-slow-down-manager sudo depmod sudo modprobe easy_slow_down_manager
echo 0 > /proc/easy_slow_down_manager # laptop to "normal" mode. echo 1 > /proc/easy_slow_down_manager # laptop to "silent" mode. echo 2 > /proc/easy_slow_down_manager # laptop to "speed" mode. echo 0 > /proc/easy_wifi_kill # WiFi off. echo 1 > /proc/easy_wifi_kill # WiFi on.
(Per più info, guardate la homepage del progetto).
- Per il resto, non ho trovato problemi: webcam (cheese), wifi (ath9k), audio (snd_hda_intel), tasti per il volume (xbindkeys) e touchpad (11-x11-synaptics.fdi quello di default, già bello funzionante) configurati senza problemi.
Filed under: archlinux
25-02-2010
Dato che la versione presente nel repo extra mi da qualche problema mi son compilato da AUR la versione svn.
Tale compilazione mi ha richiesto ben 5 ore (povero netbook
) così ho deciso di uppare il pkg in modo che chiunque abbia problemi con la versione presente in extra (e che non abbia il tempo di compilare la versione svn) lo possa tranquillamente installare con
su
$password
cd /percorso-file-scaricato
pacman -U *.pkg.tar.gz
DOWNLOAD CHROMIUM-BROWSER-5.0.337.0
Enjoy it, spero vi sia utile
Come sempre, si torna a bomba su cose utili e chicche che ci consentono di non stare a bestemmiare ogni cinque minuti sulla nostra macchina in costante aggiornamento. Come ricorderete, anche sei mesi fa, giorno più, giorno meno, avevo scritto delle cose, riepilogando con un postone finale, che hanno impedito a parecchia gente di evitare attimi creativi nei confronti di varie divinità o subdivinità, data la volontà degli sviluppatori GNOME di fare questi inutili remix di features a ogni benedetta release
D’altronde, come avrete letto, ho avuto modo di provare GNOME 2.29.90 sia su Arch che su Ubuntu Lucid, e dapprima non mi ero accorto di nulla, poichè sul piccolo Anfione con Arch Linux avevo configurato tutto ottimamente con la vecchia versione dell’ambiente, tuttavia accedendo alla mia nuova Lucid di test ho provato, ovviamente, ad abilitare come al solito le icone nei menù, visto che a mio parere averle disabilitate rende il proprio desktop environment parecchio sciatto e scolorito. OMG, surprise!
In Aspetto è scomparsa la tab Interfaccia. Si, lo so, non serviva a una sega in teoria, ma il caso ha voluto che dentro ci fosse un’opzione chiave per me, quindi mi sono adoperato in qualche modo per adattare il mio gnomozzo Lucido a ciò che volevo; in men che non si dica ho trovato la soluzione al male che affliggeva il desktop: Gconf.
Ora, io vorrei dire due paroline agli sviluppatori GNOME. Mi va bene, se sbragate un’intera tab del maledetto gestore delle preferenze dell’aspetto, che poi magari togliate anche la feature. Tuttavia, tuttavia, tuttavia: se voi siete così intelligenti da mettermi la tab Interfaccia sotto programma di protezione testimoni, perchè cribbio le feature che cerco sono tutte ancora lì, attivabili o disattivabili a piacere tramite lo scomodissimo editor di Gconf (o tramite gconftool da terminale quando entro in modalità autolesionista), quando potevano benissimo essere gestite da un booleano in una tab, che rimasta al proprio posto consumava quattro pixel in orizzontale e due in verticale? Manco a dire che ci fosse bisogno disperato di spazio, le distribuzioni che brandizzano massivamente ci fanno quello che gli pare con tutto lo spazio che avanza
Mah. Non sapremo mai la risposta. In ogni caso, si può procedere ad abilitare o disabilitare le icone nei menù semplicemente aprendo il proprio editor di Gconf, che Ubuntu continua a nascondere imperterrita, dando da terminale:
gconf-editor
(per gli utenti delle distro smanettoniche, l’editor ve lo trovate direttamente in Strumenti di Sistema – Editor di Configurazione)

E andando a parare al percorso desktop/gnome/interface; a quel punto vi troverete davanti una serie di opzioni più o meno sensate, tra le quali dovrete cercare menus_have_icons. Dando una spuntata secondo il proprio volere al valore booleano di questa opzione deciderete se far comparire o no le icona accanto alle voci di menù di GNOME; problema risolto.
Certo, era meglio la tab in Aspetto.
24-02-2010
L’altro giorno, dopo che da appena una settimana stavo provando ad usare Jdownloader, noto e per quel che ne sapevo unico software per la gestione dei download da siti di sharing come Megaupload o Rapidshare, ho notato Tucan, questo bel software segnalato da Superandrex nel suo articolo.

Essendo io allergico ai vari software Java, mi sono precipitato a provare questo Tucan; mi sembra proprio un buon software anche se forse ancora un po’ acerbo in confronto a Jdownloader, però lo preferisco a questo proprio per la sua de-jav-inizzazione!! Ho dunque prontamente voluto testare la versione svn di tale programmino, e per l’occasione ho creato un PKGBUILD ad-hoc, che ho reso disponibile su AUR, precisamente qui
22-02-2010
*** 187f:0201 unknown device HOW TO ***
Il dispositivo è questo qui:
[~] lsusb ..... Bus 001 Device 011: ID 187f:0201 .....
in pratica è una chiavetta usb che consente di ricevere il digitale terrestre sul computer, anche quello in alta definizione.
Questi invece sono i moduli che vengono caricati dal kernel quando viene collegata:
[~] lsmod ..... smsusb 7956 0 smsmdtv 25562 1 smsusb .....
L’errore “smscore_set_device_mode: error -2 loading firmware: dvb_nova_12mhz_b0.inp” salta fuori al collegamento del dispositivo, verificabile con il classico dmesg o dalle ultime righe del file /var/log/message.log.
Per risolvere il problema, occorre provare uno dei tre firmware disponibili all’indirizzo http://steventoth.net/linux/sms1xxx/, in questo modo:
cd /lib/firmware/ sudo wget http://steventoth.net/linux/sms1xxx/sms1xxx-hcw-55xxx-dvbt-01.fw # scarichiamo il firmware sudo mv sms1xxx-hcw-55xxx-dvbt-02.fw dvb_nova_12mhz_b0.inp # lo rinominiamo nel file che si aspetta il modulo
se il firmware è corretto, scollegando e ricollegando il ricevitore, dovrebbe apparire una cosa del genere:
sudo tail -f /var/log/messages.log ..... ..... smscore_set_device_mode: firmware download success: dvb_nova_12mhz_b0.inp
Dall’output sembra che sia andato tutto bene e che il firmware sia stato caricato.
Questo però potrebbe non essere vero: se infatti oltre a quella riga non viene stampato nient’altro, allora il dispositivo probabilmente non funzionerà.
Possiamo fare un controllo veloce controllando se i relativi moduli hanno creato la directory /dev/dvb:
[~] ls /dev/dvb ls: impossibile accedere a /dev/dvb: No such file or directory
questa directory dovrebbe contenere una sottodirectory adapter contenente il link al dispositivo, e viene usata da programmi come xine o mplayer per interagire con il ricevitore.
Dopo alcune prove, ho scoperto che sembra essere un problema legato all’ultimo kernel .32 (forse dovuto a un’incompatibilità con quei moduli): provando infatti a installare il kernel26-lts 2.6.27.45-1 presente in core e bootando su quest’ultimo kernel, al message.log si sono aggiunte quelle ultime 3 nuove righe:
sudo tail -f /var/log/messages.log ..... ..... Feb 21 13:04:28 stazione2 kernel: firmware: requesting dvb_nova_12mhz_b0.inp Feb 21 13:04:29 stazione2 kernel: smscore_set_device_mode: firmware download success: dvb_nova_12mhz_b0.inp Feb 21 13:04:29 stazione2 kernel: usbcore: registered new interface driver sms1xxx Feb 21 13:04:29 stazione2 kernel: DVB: registering new adapter (Siano Nova B Digital Receiver) Feb 21 13:04:29 stazione2 kernel: DVB: registering frontend 1 (Siano Mobile Digital SMS1xxx)...
ricontrollando /dev/dvb,
[~] ls /dev/dvb adapter0 [~]
Filed under: archlinux, dtt, kernel, VideoDiskRecorder
Come tutti sappiamo, JDownloader, è il programma più utilizzato per automatizzare il download di file da Megaupload, e altri famosi siti che offrono questi servizi di hosting. Su Windows probabilmente è il migliore, ma su Arche qualsiasi altra distro Linux, per utilizzare JDownloader c’è bisogno di installare Java. Non è proprio installare Java il problema, ma è il funzionamento di JDownloader nel complesso:
- All’avvio c’è un consumo notevole di CPU;
- Durante il suo utilizzo, il consumo di RAM cresce senza motivo in modo esponenziale (a me accade certe volte che, il consumo su 2 Gb di RAM, passi dal 11% al 30%);
- Graficamente, anche se è perfettamente integrabile con le Gtk, è poco reattivo e macchinoso nel funzionamento.
Che la colpa sia di Java o meno poco ci importa, visto che abbiamo un’alternativa implementata in Python: sto parlano di Tucan.
Per scaricarlo potete andare qui, invece per noi su Arch Linux ci basta un semplice “pacman -S tucan“;
Una volta installato, al primo avvio ci verrà chiesto quali servizi vogliamo utilizzare e ci basterà semplicemente selezionarli con una spunta. Possiamo anche modificare altre opzioni, per personalizzarlo come più ci piace. Finita la configurazione, potrebbe apparire una finestra chiamata “Update Manager”: sono gli aggiornamenti che riguardano i servizi di hosting, perciò selezioniamo tutto e premiamo su aggiungi; ora possiamo iniziare subito a scaricare:
- Aggiungendo nuovi file da scaricare, apparirà una finestra dove incollare il testo contenente i link da aggiungere e vi è anche una funzione per verificare che i link siano validi;
- Aggiunti i link, basterà premere il tasto play nella schermata principale e il gioco è fatto.
Bene adesso possiamo fare a meno di dipendenze pesanti come Java, che JDownloader ci costringeva ad uttilizzare.
A presto.
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21-02-2010
Firefox è un ottimo browser, ma diciamolo pure, molto basilare per quanto riguarda le sue funzionalità. Fortunatamente il sistema di estensioni che si è sviluppato attorno al browser del panda rosso compensa in maniera assolutamente soddisfacente queste mancanze.. ecco la mia personale top ten delle estensioni Firefoxiane:
- Ubiquity
Se siete patiti di programmini come GNOME-Do o Kupfer, questa estensione potrebbe davvero essere il vostro must-have. Personalizzabile, integrabile con funzioni create ex-novo dagli utenti, davvero mi risulta difficile descriverla a parole, un unico consiglio: provatela. Chromium mi attira molto ma Ubiquity è difatto l’estensione che mi tiene legato al buon vecchio (e sotto alcuni aspetti un po’decrepito) Firefox. Da integrare con le funzioni Arch-based disponibili qui -> http://bbs.archlinux.org/viewtopic.php?id=54211&p=2 ) - DownThemAll!
Anche qui, non ho mai capito come mai un browser moderno come Firefox sia così carente sotto l’aspetto della gestione dei downloads. Fortunatamente, ci sono queste ottime produzioni “home-made”. Fondamentale - Brief
Stanco di svariati feed manager provati, che mal si integravano con quello o con questo componente del sistema, da mesi uso con soddisfazione questa estensione che mi dà tutte le funzionalità di cui ho bisogno, integrandole in maniera ottima e poco invasiva. - ArchLinux Menu
Beh, per un arciere che si rispetti questa estensione è fondamentale!! - AdBlock
Anche qui, non penso ci sia bisogno di presentazioni: estensione fondamentale per evitare l’invasione di banner pubblicitari che spuntano da ogni dove, in alcuni casi addirittura appesantendo la pagina che si sta visualizzando. - DownloadHelper
Ottima estensione scoperta da poco, facendo passare tutte quelle estensioni che in un modo o nell’altro permettono il download diretto di video da Youtube e soci. Possibilità di configurazione in modo da permettere un download rapido del video nella qualità a cui siamo interessati, fra le varie versioni disponibili. Poco invasiva in quanto si integra perfettamente nella pagina tramite una piccola icona a lato del video. - Fasterfox
Una maniera rapida per applicare con un click tutte le varie ottimizzazioni di cui si fa un gran parlare nei vari blog\forum.. mi chiedo in effetti perchè tutte queste ottimizzazioni non siano integrate direttamente in firefox, magari tramite un piccolo pannellino che le disattivi in caso di situazioni particolari (pc vecchi o connessioni lente che potrebbero avere controindicazioni nell’attivare alcuni di questi tricks). - Greasemonkey
Estensione che sinceramente ho avuto l’occasione di provare da poco, anche se in giro da molto tempo. Permette l’ottimizzazione e la personalizzazione di parecchi siti tramite alcuni script in java(script?) facilissimi da trovare in rete. Attualmente, in particolare ne uso uno, tal “facebook fixer” che aggiunge funzionalità al famoso social network. - PN-Buttons
Semplice e leggera estensione che, aggiungendo due piccole freccettine all’interfaccia, permette la rapida navigazione di pagine web e gallerie che presentano un indirizzo di tipo numerico (esempio, http://sitoweb.com/immagine01.jpg), funzionalità molto comoda - Cooliris
Estensione commerciale in giro da relativamente poco, introduce l’accelerazione grafica per la visualizzazione di gallerie di immagini provenienti da svariati siti web (e anche da cartelle locali).. molto “cool” (come suggerisce anche il nome ^^) anche se di utilità effettiva non molto elevata.. buona per stupire gli amici!
Se avete commenti o suggerimenti, beh, commentate pure qui sotto
20-02-2010
Guardate un po’:
Si si proprio lì in basso, quello strano oggetto nero…Ora vi chiederete: che caz è?? Non siete gli unici a porvi questa domanda…
Ebbene, sembrerebbe o un primo approccio rudimentale a delle notifiche, o un integrazione di pidgin nel DE…Inoltre dopo un po’ appaiono sempre in basso delle icone contenenti le immagini profilo degli amici su msn (che io provvidenzialmente ho perso non dandovi nessun riscontro visivo) ma cliccandoci sopra scompaiono…mah..
Sapete niente?? ![]()
19-02-2010
Questo rilascio presenta una configurazione automatica wireless/wired completamente nuova. Il vecchio net-auto è deprecato e non è più incluso. Ci sono, inoltre, alcuni cambiamenti di configurazione molto secondari che possono però interessare ad alcune persone.
Passate alla nuova auto-wireless/wired
La nuova connessione automatica offre un adeguato supporto al roaming e si dimostrerà migliore della vecchia, in particolare con le configurazioni wireless più complicate. Per migrare alla nuova impostazione wireless automatica:
1. pacman -S core/wpa_actiond
2. impostate WIRELESS_INTERFACE="" sulla vostra interfaccia wireless in /etc/rc.conf.
Ad esempio, WIRELESS_INTERFACE="wlan0"
3. aggiungete net-auto-wireless al vostro array DAEMONS=().
Nota: i profili di wpa-config non funzionano con questo, convertiteli ai profili di wpa-configsection. Un esempio è incluso in /etc/network.d/examples/
La nuova auto-wired usa una configurazione simile, seguite le istruzioni sopra riportate ad eccezione di usare il demone net-auto-wired e l'opzione di configurazione di WIRED_INTERFACE.
Nuove funzionalità:
- net-auto-wireless/wpa_actiond - La vera connessione wireless roaming/auto. Basata sullo stesso principio di autowifi. Richiede una dipendenza opzionale: wpa_actiond
- net-auto-wired - configurazione ethernet automatica. Richiede una dipendenza opzionale: ifplugd
- configurazioni dell'interfaccia - imposta le opzioni per tutti i profili usando una sola interfaccia
- hook di output
- pulizia interna e miglioramenti
Cambiamenti interni:
- usa di default wpa_supplicant per tutte le configurazioni wireless, incluso la sicurezza wep/none. Ciò migliora il supporto e dovrebbe migliorare l'affidabilità.
- usa di default iproute per tutte le configurazioni statiche. net_tools che contiene ifconfig è effettivamente obsoleto e non ha visto un rilascio da oltre 8 anni. Il link simbolico ad 'ethernet-iproute' e 'ethernet' sono stati unificati sotto 'ethernet'. Tutte le opzioni sono ancora supportate e le configurazioni esistenti continueranno a funzionare per entrambi. Infine, è stato creato un link simbolico per far sì che i profili che usano 'ethernet-iproute' continueranno a funzionare.
Cambiamenti nella sintassi della configurazione:
- net-auto e AUTO_NETWORKS adesso sono deprecati in favore di net-auto-wireless/net-auto-wired.
- wireless: se in precedenza stavate specificando il driver wpa_supplicant in WPA_OPTS, adesso dovete specificarlo in WPA_DRIVER.
- wireless: la configurazione basata su iwconfig wep/none può essere usata, passando a wep-old o none-old. Ciò non dovrebbe essere necessario ed è lasciato lì solo per la possibilità di vecchissimi driver che non supportano wpa_supplicant.
- ethernet-iproute: poiché 'ethernet' è adesso basato su iproute, quelli che stanno usando 'ethernet-iproute' possono rinominarlo. C'è un link simbolico, quindi, le configurazioni esistenti di entrambi i nomi, continueranno a funzionare senza problemi.
- wireless-dbus: non supportato. L'interfaccia dbus di wpa_supplicant non è molto documentata e non funziona bene con il codice di netcfg. C'è un link simbolico, quindi le configurazioni che stanno usando wireless-dbus continueranno a funzionare, usando gli script di connessione 'wireless'.
Download:
netcfg 2.5.2 è in [core].
Sorgente: ftp://ftp.archlinux.org/other/netcfg/ne … 5.2.tar.gz
PKGBUILD: in subversion
Documentazione:
http://wiki.archlinux.org/index.php/Network_Profiles
Contributori:
Ho avuto alcuni grandi contributori per questo rilascio:
Jim Pryor: molti cambiamenti interni e miglioramenti
Thomas Bächler: roaming/connessione automatica basata su wpa_actiond
Grazie ragazzi!
Bug:
Sul bug tracker come sempre.
James Rayner
18-02-2010
Dopo giorni di ricerca sfrenata e di iscrizioni a millemila forum sono riuscito a far ripartire:
- il bluetooth
- i tasti FN
YUPPIIIIIIIIIIIIIIIIIIII
Se si ha GRUB2 Per risolvere questi 2 problemi basta editare il file /etc/default/grub in questo modo:
sudo gedit /etc/default/grub
Ora fra le prime righe c’è questa:
GRUB_CMDLINE_LINUX_DEFAULT="quiet splash"
che deve diventare:
GRUB_CMDLINE_LINUX_DEFAULT="quiet splash acpi_osi=Linux"
Perfetto, salviamo e aggiorniamo Grub:
sudo update-grub
Olè problema (finalmenteeeeeeeeeee) risolto
Se invece si ha Grub-0.97 basta editare il file menu.lst
sudo gedit /boot/grub/menu.lst
e aggiungere la riga acpi_osi=Linux di fianco a ro quiet in questo modo:
kernel /boot/vmlinuz26 root=/dev/disk/by-uuid/f9460e30-8018-4dfe-8fba-a32c7ee53a7c rootfstype=ext4 ro quiet acpi_osi=Linux
PS: notare che Linux va con la L e non con la l
17-02-2010
Dopo tanto lavoro prove e sbattimenti vari abbiamo il primo rilascio ufficiale di ckit!
Ringrazio Luca ‘Nss’ e Giovanni ‘voidnull’ per l’insostituibile contributo, e per aver creduto nel progetto.
Il lavoro non è certo finito, anzi ora viene il bello, appena ho tempo libero devo aggiungere alcune nuove funzioni e ristrutturarne altre. Sarà dura ma si tirerà avanti. Alla prossima!
16-02-2010
Finalmente dopo mesi di attesa, consultando il sito www.pidgin.im, ho appreso che è possibile utilizzare la chat Facebook con protocolo XMPP ovvero come un comunissimo account Jabber! Questo rappresenta un enorme vantaggio inquanto potete unificare il vostro attuale eventuale account Jabber con quello di Facebook e soprattutto contattare i vostri amici senza necessariamente dovervi connettere al social network via browser. La notizia è ovviamente valida non solo per pidgin ma per tutti gli altri clients XMPP. Vediamo come aggiungere il nostro account Facebook con Pidgin:
- Nella finestra principale della lista contatti andiamo sulla voce Account->Gestisci Account e nella finestra che appare clicchiamo su "Aggiungi"

- Compiliamo il form come segue:
protocollo: XMPP
nome utente: username che utilizziamo per l'accesso a facebook (per maggiori info consultate la pagina username)
dominio: chat.facebook.com
risorsa: a vs piacimento
password: quella che utilizziamo per il login di facebook
Facoltativamente potete anche impostare un alias locale.
- Nella scheda avanzate della stessa finestra compilate il form come segue:
deselezionate l'opzione Richiedi SSL/TLS
connect port: 5222
connect server: chat.facebook.com

- Cliccate su aggiungi ed è fatta!
Buona chat! ;)
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